Firmato questa mattina dai tre presidenti nella sede di Legacoop Rimini “CooperazioneSocialeInRete”, il nuovo contratto di rete che nasce dalla collaborazione e dalla sinergia di tre 3 cooperative sociali della provincia di Rimini. Le aziende firmatarie del nuovo contratto di rete sono: Cento Fiori, Ecoservizi l’Olmo, ambedue di Rimini e Nel Blu di Cattolica. Complessivamente le tre imprese sviluppano un fatturato di 13 milioni e 400 mila euro e impiegano circa 400 dipendenti. Le tre cooperative si conoscono da sempre e fanno tutte parte del Consorzio Sociale Romagnolo, consorzio in cui collaborano e lavorano fianco a fianco da 15 anni.
Obiettivo del contratto di rete, fermo restando l’identità giuridica di ciascuna società cooperativa coinvolta, è quello di rendere disponibili a tutte le imprese partecipanti, il sistema di buone pratiche amministrative, incentivare lo sviluppo economico e l’efficienza aziendale ed accrescere la competitività delle imprese sul mercato a partire dalla messa in rete del settore amministrativo delle tre cooperative. L’idea è quella di estendere la collaborazione ad altri settori strategici di attività come il Commerciale, la Sicurezza, le Certificazioni di Qualità e l’inserimento lavorativo.







Il 2 Novembre è scomparso Fabio Marchi socio fondatore della nostra cooperativa. Fabio è stato un cooperatore partecipe ed impegnato, aveva profondamente a cuore la cooperativa, ne ha gioito per i successi e si è attivato con impegno per affrontare i momenti di difficoltà. Olmo era, e resterà, la sua seconda famiglia.
Non è stato facile, ma i valori della cooperazione sociale hanno dimostrato di essere più forti, anche del fuoco. Venerdì 16 settembre 2011, a 19 mesi esatti dall’incendio che il 12 febbraio 2010 devastò lo stabile – ma anche lo spirito di chi aveva dato vita a questa nuova realtà – che doveva ospitare uffici e strutture di Cento Fiori, New Horizon, Ecoservizi L’Olmo e La Formi ca, il Consorzio Via Portogallo ha riconsegnato la sua ‘casa’ ai soci, ai dipendenti, alla cittadinanza, con un’inaugurazione pubblica che ha visto partecipare uniti il mondo della cooperazione sociale, le centrali cooperative, gli amministratori locali e regionali, ma soprattutto i dipendenti, i soci lavoratori, gli uomini e le donne che ogni giorno lavorano e hanno ritrovato la propria dignità e umanità grazie all’opera delle cooperative di tipo B e A.
